3. Partecipazione agli studi di “Impatto”

L’attivazione sul territorio nazionale degli screening organizzati di popolazione per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, cervice uterina e colon-retto determina una modifica dello stadio alla diagnosi degli stessi; l’anticipazione diagnostica determina immediate e dirette  conseguenze sui trattamenti e sulla sopravvivenza dei pazienti ( quanto più una diagnosi è posta precocemente, tanto più aumenta la possibilità di guarigione o di una maggiore sopravvivenza). Gli studi nazionali di “impatto” sono appunto mirati a valutare l’impatto che gli screening, nelle aree dove sono stati attivati, hanno sulla modifica della stadiazione alla diagnosi dei tumori, sulla loro conseguente gestione  clinica e, come esito finale, sulla sopravvivenza dei pazienti; inoltre tali studi documentano le  differenze che possono rilevarsi nelle diverse  aree geografiche  dove gli screening sono attivati. Gli studi di “Impatto” comportano per i Registri Tumori da un lato una attività aggiuntiva di ricerca di ulteriori  variabili relative ai casi di incidenza dei tumori oggetto di screening, oltre a quelle che routinariamente sono raccolte per tutte le sedi topografiche, e dall’altro una attività di collaborazione con i gruppi di lavoro che sul territorio  gestiscono gli screening di popolazione; tale cooperazione è finalizzata  all’analisi congiunta dei dati del Registro e di quelli  degli screening per la ricostruzione della “ storia di screening” dei casi di tumore. L’obiettivo finale degli studi resta la valutazione di efficacia degli screening mirata a fornire informazioni orientate a soggetti:

  • ai ricercatori per una attenta analisi e monitoraggio dei trend  di incidenza dei tumori in studio;
  • agli operatori locali cui gli studi forniscono preziose indicazioni di servizio rese ancora più utili dal confronto che si realizza tra le modalità di conduzione degli screening tra diverse aree geografiche in ambito nazionale;
  • ai responsabili regionali e locali della programmazione e gestione degli screening, cui fornisce informazioni circa la valutazione di efficacia ed efficienza degli stessi.

Il Registro Tumori della ASL Napoli 3 sud, partecipa, con i propri dati, agli studi nazionali di “Impatto” dei tre screening di popolazione: mammella, cervice uterina e colon retto; tale partecipazione comporta chiaramente  una collaborazione attiva degli operatori del Registro con i responsabili degli screening sul proprio territorio di riferimento.
In tale ambito collaborativo locale, il Registro Tumori è inserito nei rispettivi gruppi di coordinamento degli screening con la funzione di valutazione degli indicatori di qualità  e degli standard degli screening.