2. Analisi percorsi sanitari dei pazienti affetti da patologia oncologica

I percorsi sanitari effettuati dai pazienti con patologia oncologica hanno un immediato riflesso sui tempi di diagnosi, sulle modalità e qualità delle cure erogate, e, come punto finale,  sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita  dei pazienti stessi. Condurre quindi studi ed analisi dei percorsi sanitari significa implementare conoscenze su alcuni determinanti della sopravvivenza oncologica e fornire indicazioni relative all’efficacia ed all’efficienza del sistema sanitario regionale in campo oncologico. Tali studi acquistano un rilievo ancora maggiore in Regione Campania per una serie elementi:

  • alto numero di strutture sanitarie che effettuano ricoveri per patologia oncologica ( oltre 100), pur non avendo una specifica expertise in campo oncologico;
  • assenza di una rete oncologica regionale;
  • presenza di migrazione sanitaria oncologica  extraregionale di circa il 10%;
  • assenza di standard regionali di riferimento in campo oncologico, sia di tipo diagnostico che terapeutico;
  • assenza di indicatori di qualità regionali in grado di misurare e monitorare nel tempo  le prestazioni rese dalle strutture di diagnosi e cura; 
  • assenza di indicatori finalizzati alla valutazione di efficienza dell’intero sistema sanitario regionale in campo oncologico.

In relazione al notevole rilievo che assume  l’analisi dei percorsi sanitari ed al contesto regionale campano, il Registro Tumori della ASL Napoli 3 ha inserito tra le proprie attività routinarie l’analisi  dei percorsi diagnostico - terapeutici dei pazienti residenti nella propria area di riferimento; tale analisi viene condotta  attraverso la registrazione:

  • della tipologia della struttura che effettua la prima diagnosi ( Azienda Ospedaliera, Università, Istituto Scientifico di Ricerca, Struttura privata accreditata etc);
  • della localizzazione della struttura (provinciale, regionale o extraregionale);
  • della tipologia  e localizzazione della struttura che effettua il referto di anatomia patologica;
  • di tutte le Schede di Dimissione Ospedaliera relative ai ricoveri effettuati negli anni successivi alla prima diagnosi;
  • dei costi determinati dai singoli ricoveri, per tipologia di tumori e per paziente.

I dati relativi a tali analisi sono oggetto di presentazione e discussione all’interno di riunioni scientifiche mirate.